Bollettino Clima Europa: venerdì 19 aprile

Gli avvenimenti più importanti della settimana sul clima in Europa e nel mondo

Bollettino Clima Europa: venerdì 19 aprile
Bollettino Clima Europa: venerdì 19 aprile

Nuovo sondaggio: il clima in cima alle priorità degli italiani

Secondo un nuovo sondaggio commissionato dalla European Climate Foundation e condotto da IPSOS MORI la maggior parte degli italiani vede la lotta ai cambiamenti climatici, la protezione ambientale, la riduzione dell’inquinamento e l’agricoltura sostenibile come priorità per le prossime elezioni europee ed è incline a votare per quei partiti che intraprenderanno delle azioni forti sul clima. L’84% vuole che i partiti affrontino il problema del riscaldamento globale e facciano dell'Unione Europea un leader mondiale nella lotta contro i cambiamenti climatici.

Minaccia permafrost

Che cos'è il permafrost? E' uno degli organi essenziali del sistema terra per la stabilità del clima e valutare i cambiamenti climatici globali. E' un substrato congelato del sottosuolo che interessa circa il 25% della superficie terrestre presente nelle regioni fredde in Artico e Antardite ma anche nella tundra russa e nelle Alpi.  Nuove rilevazioni in Russia mostrano che il permafrost si sta sciogliendo più velocemente del previsto, rappresentando un minaccia per la stabilità del clima e la sicurezza e salute umana. Lo scioglimento libera nell'aria batteri rimasti congelati per migliaia di anni e grandi quantità di metano e altri gas serra che accelleraro il riscaldamento globale diminuendo ulteriormente il tempo a disposizione per limitare gli impatti. 

Nuovo rapporto delle Banche centrali sul rischio clima

E' stato pubblicato il primo rapporto della Rete delle Bance centrali e Regolatori per rendere sostenibile il sistema finanziario. Questa cooperazione racchiude 34 Banche centrali e regolatori da cinque continenti, rappresentando metà delle emissioni globali di gas serra e due terzi delle più importanti banche e assicurazioni mondiali. Il rapporto riconosce il rischio esistenziale dei cambiamenti climatici per il sistema finanziario e invita i decisori politici e gli istituti finanziari all'azione. Questo è possibile attraverso il monitoraggio giornaliero del rischio clima, l'integrazione dei criteri di sostenibilità nella gestione dei portfoli, la collaborazione per colmare la carenza di dati disponibile sui rischi e la creazione di nuove figure all'interno degli istituti per la gestione del rischio clima e la collaborzione esterna. Il successo di queste azioni dipenderà da due ulteriori passi fondamentali: la rendicontazione trasparente delle informazioni legate alle emissioni e un'adeguata classificazioni delle attività economiche effettivamente "verdi".

Una nuova coalizione di Ministri della Finanza per il clima (senza l'Italia)

In occasione delle riunioni di primavera del Gruppo della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale, i Ministri delle Finanze di oltre venti paesi - esclusa l'Italia - hanno lanciato una nuova coalizione per promuovere un'azione collettiva più incisiva sul cambiamento climatico e sui suoi effetti. La neonata coalizione ha approvato i "Principi di Helsinki", una serie di principi comuni che promuovono l'azione nazionale per il clima, in particolare attraverso la politica fiscale e l'uso delle finanze pubbliche. La coalizione aiuterà i paesi a mobilitare e allineare i finanziamenti necessari per attuare i loro piani d'azione nazionali per il clima; stabilire le migliori pratiche come il bilancio e le strategie per il clima, gli investimenti e gli acquisti verdi; e tenere conto dei rischi e delle vulnerabilità climatiche nella pianificazione economica dei membri. 

I Verdi europei lanciano un piano di protezione del clima

Molto simile al manifesto di Clima Europa, i Verdi europei lanciano dieci azioni per proteggere il clima in occasione del discorso di Greta Thunberg al Parlamento Europeo con l'obiettivo di realizzare un Green New Deal per un'Europa al 100% rinnovabile e a emissioni zero nette ben entro il 2050.

Chiusura del Parlamento Europeo

L'europarlamentare ed ex Primo Ministro sloveno Alojz Peterle ha chiuso così l'ultima seduta del Parlamento europeo: