Bollettino Clima Europa: venerdì 12 aprile

Gli avvenimenti più importanti della settimana sul clima in Europa e nel mondo

Ghiacciaio del Gorner alla fine dell'estate 2017. Credit: M. Huss
Ghiacciaio del Gorner alla fine dell'estate 2017. Credit: M. Huss

Addio ai ghiacciai alpini 

Un nuovo studio dell'Università di Zurigo mostra come anche rispettando gli obiettivi di riduzione delle emissioni dell'Accordo di Parigi, le Alpi perderanno almeno metà dei loro ghiacciai nei prossimi trent'anni con conseguenze devastanti per gli ecosistemi alpini, la sicurezza idrica, il settore agricolo, la produzione di energia rinnovabile da impianti idroelettrici e l'economia dei paesi alpini, inclusa l'Italia. Senza limitare le emissioni i ghiacciai alpini potrebbero scomparire entro fine secolo mentre rispettando l'Accordo di Parigi potremmo salvarne almeno un terzo. Servono dunque urgenti piani di adattamento e resilienza dell'ecosistema alpino e dei settori economici da esso dipendente come gran parte del settore agricolo e dell'allevamento del Nord d'Italia. 

Emissioni globali di CO2 in aumento (ma non in Europa)

I dati dell'Agenzia Internazionale dell'Energia mostrano che il 2018 segna un aumento delle emissioni di CO2 di 1.7%, raggiungendo un livello senza precedenti nella storia dell'umanità (a 410 particelle per milione). Livelli così alti di CO2 si sono registrati durante il Pliocene circa tre milioni di anni fa: allora l'Antartide era coperto dagli alberi, il mondo era più caldo di 3-4 gradi e i mari più alti di 15-20 metri. I ricercatori tedeschi del Potsdam Institute for Climate Impact Research stimano che di questo passo la Terra rischia di raggiungere uno stato bollente irreversibile e inabitabile per gran parte della popolazione. L'aumento della CO2 nel 2018 è stato trainato da un aumento della domanda globale di energia in cui il gas risulta la fonte fossile dalla crescita più elevata con l'eccezione però dell'Europa che registra una riduzione della domanda di gas di 10 millioni di tonnellate di petrolio equivalente - a fronte di una crescita economica del 1.8% e di una riduzione delle emissioni di 1.3% - grazie all'incremento dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili. Germania e Regno Unito registrano livelli record di penetrazioni di rinnovabili nel mix elettrico di 37% e 35% rispettivamente. Da evidenziare inoltre che l'Agenzia Internazionale dell'Energia è stata criticata da un gruppo di rinomati istituti scientifici, fondi di investimento e think tanks per utilizzare scenari che non sono in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi con il risultato di presentare proiezioni future fuorvianti sopratutto sul bisogno reale di combustibili fossili, in particolare del gas. 

Lanciata COP25

Il Governo cileno ha lanciato il sito della Presidenza cilena della COP25 e aperto l'account di twitter con il motto #TimeforAction. La venticinquesima Conferenza delle Nazioni Unite sul clima si terrà tra il 2 e il 13 dicembre a Santiago presso il Cerrillos Bicentennial Park. Per la prima volta, un rappresentanto del settore privato, Gonzalo Muñoz, è stato annunciato come "Campione di alto livello" con il compito di generare consenso tra, e mobilitare i, rappresentanti del settore privato, degli investitori, della società civile e delle città per impegni ambiziosi sul clima e il successo della COP25.

Vertice Europa-China

Al 21º vertice tra UE e Cina i paesi hanno ribadito l'importanza della lotta al cambiamento climatico confermando la volontà di accelerare l'attuazione dell'Accordo di Parigi, di attuare riforme sui sussidi alle fonti fossili, aumentare la cooperazione sulla finanza verde e di impegnarsi per il successo del G20 in giugno in Giappone e del Summit sul clima del Segretario Generale dell'ONU di settembre. L'UE e la Cina hanno inoltre adottato un piano d'azione per la cooperazione sull'energia e la volonta di cooperare anche sulla perdita di biodiversità e l'inquinamento marino. 

Pubblicato lo Stato dell'Unione dell'Energia

La Commissione Europea ha pubblicato lo Stato dell'Unione dell'Energia per valutare i progressi dell'Unione sul raggiungimento degli obiettivi energia e clima. L'UE è in rotta per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di penetrazioni di rinnovabili al 2020 ma non quello dell'efficienza energetica. Inoltre si registra un rallentamento dell'impiego delle energie rinnovabili e i sussidi alle fonti fossili rimangono inalterate sui 55 miliardi di euro all'anno.

Nuovo Direttore della Banca Mondiale

Il nuovo Direttore della Banca Mondiale, l'americano David Malpass, ha confermato che non cambierà l'impegno della Banca nella lotta al cambiamento climatico. La sua nomina, promossa dal Presidente americano Trump, aveva suscitato dubbi su un potenziale cambio di rotta sul clima da parte della Banca. Malpass ha dichiarato che "il cambiamento climatico è un problema chiave per le persone. Presenta problemi specifici e noi li stiamo affrontando attraverso l'adattamento e il rispetto del nostro piano d'azione per il cambiamento climatico. La mia aspettativa è che la Banca continui la direzione che sta perseguendo in termini di questi obiettivi".

In evidenza

  • E' disponibile su Netflix Il nostro Pianeta una serie di 8 episodi realizzati dagli stessi produttori del documentario Planet Earth e con la voce narrante di David Attenborough per capire meglio come sta cambiando il Pianeta. Lo stesso David Attenbourough presenterà giovedì 18 aprile in prima serata sul primo canale della BBC Climate Change: The Facts  un documentario sull'urgenza di agire e i possibili effetti del cambiamento climatico fuori controllo. 
  • Da non perdere questa settimana il New York Times Magazine è interamente dedicato al tema del cambiamento climatico.